Radiosonda RS41S + Sensore OZONO by UNIVAQ Universita degli studi dell'AQUILA
Smontaggio Radiosonda
RS41s |
Smontaggio Sensore
OZONO |
Come e' fatto e Funzionamento del sensore di ozono, onfo by Sébastien - ON7SEB
La pila ECC e
composta da due recipienti in Teflon nei quali vi e un elettrodo,
rispettivamente l'anodo e il catodo. Questi due piccoli scomparti
comunicano tra loro alle loro basi (in prossimita degli elettrodi)
attraverso un ponte ionico (ponte salino, n.d.t.); il ponte
ionico e un materiale che ha la particolarita di lasciar passare
gli ioni, evitando che le due sostanze si mescolino, cosa che
neutralizzerebbe il funzionamento della pila.
I due piccoli scomparti sono entrambi riempiti con una soluzione
di ioduro e di bromuro di potassio diluito in acqua distillata;
lo scomparto dell'anodo contiene piu ioduro di potassio (la
soluzione e brunastra) della soluzione nello scomparto di catodo;
cio e voluto espressamente perché la reazione funzioni
correttamente, l'aria iniettata arrivandogli nello scomparto di
catodo.
La reazione che si instaura con l'ozono (03) si chiama ossido-riduzione,
una reazione chimica che provoca un trasferimento di elettroni ed
e direttemente dipendente dal tasso d'ozono contenuto nell'aria
iniettata. In pratica, avvenendo la reazione di ossido-riduzione
anche con l'ossigeno biatomico (O2) contenuto nell'aria, e
necessario conoscere il "rumore di fondo" della pila
per non falsare la misura d'ozono propriamente detta, cosa
prevista e di cui si tiene conto nei calcoli al suolo.
Senza entrare nel merito delle lunghe formule, la reazione che si
opera con l'ozono produce due elettroni per molecola di ozono. La
corrente misurata e direttamente proporzionale al numero di
molecole d'ozono presenti nell'aria iniettata.
Il flusso di pompaggio e noto ed entra in conto nel calcolo
finale; il regime del motore e costante, quando la tensione e
compresa tra 7 e 20V, cosa che permette un flusso costante
durante tutto il volo. Il "rumore di fondo" legato alla
reazione dell'ossigeno molecolare O2 con la soluzione viene
dedotto dal risultato finale per correggere le misure.
Per effettuare il calcolo finale, oltre al flusso d'aria pompata,
deve anche essere nota la pressione dell'ozono; essa dipende in
parte dalla teperatura; a questo scopo un sensore misura la
temperatura dell'aria aspirata al livello della pompa.
Queste due misure (corrente nella cella ECC e temperatura dell'aria)
sono dirette verso un doppio amplificatore operazionale, poi si
effettua una conversione A/D ( a 16 bit), queste informazioni
transitano successivamente in modo numerico su un bus SPI fino
alla radiosonda per essere trasmessi per radio.
Al suolo, queste due misure sono confrontate per calcolare
precisamente il tasso di ozono. I6IBE Ivo Brugnera Marzo 2026
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